Io

Chi sono io? Potrei rispondere a questa domanda facilmente, elencando alcuni dettagli anagrafici come il mio nome (che comunque non è difficile scoprire), la data e il luogo di nascita, o alcuni dettagli sul mio fisico come il colore dei miei occhi, la mia altezza o il mio numero di scarpe. Tuttavia, tali dettagli sarebbero inutili in quanto darebbero importanza a eventi “passivi” della mia vita, che ho dovuto subire senza avere la possibilità di modificarne l’esito. Invece, ben consapevole che descrivere me stesso in maniera esaustiva sia impossibile, vorrei elencarvi alcuni dettagli di me che credo siano più rilevanti:

  • adoro il verde della natura;
  • arrivo sempre in ritardo;
  • quando ascolto una canzone che mi piace, mi infastidisce interromperla prima che finisca;
  • imposto la sveglia in modo che suoni ad un minuto intermedio (ad esempio, alle 6:53);
  • quando mi tolgo le scarpe, anziché lasciare i lacci penzolanti, li ripongo all’interno della cavità della scarpa stessa;
  • la sera mi piace bere una tisana;
  • prima dei pasti mi lavo sempre le mani;
  • mi dà fastidio indossare le calze senza le scarpe;
  • mi dispiace dire di no;
  • a volte, mentre penso e sono solo, gioco con la prospettiva guardando attraverso le mie dita con un solo occhio aperto;
  • quando una persona mi parla, noto con rammarico se usa indiscriminatamente “gli” o “le” (pronomi personali);
  • mi piace essere misterioso;
  • non amo festeggiare gli eventi;
  • non posso andare a letto senza essermi lavato i denti.